Gestione del pH in lavanderia: come tutelare la pelle degli ospiti in RSA

Nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), la fragilità cutanea degli ospiti rappresenta una sfida quotidiana per gli operatori. Tuttavia, la prevenzione di irritazioni e lesioni non passa solo dall’assistenza diretta, ma anche da una corretta gestione della lavanderia professionale.

Come partner tecnico di numerose strutture, abbiamo recentemente avviato un protocollo di ottimizzazione dell’igiene tessile focalizzato su un aspetto spesso sottovalutato: il controllo del pH e la neutralizzazione degli alcalini.

L’importanza del pH nell’igiene tessile per anziani

Nelle RSA, i tessuti (lenzuola, spugne, abbigliamento personale) restano a contatto prolungato con pelli estremamente sottili e sensibili. Durante i cicli di lavaggio industriale, è necessario utilizzare prodotti fortemente alcalini per garantire la rimozione di macchie complesse e una sanificazione profonda.

Tuttavia, se la fase di neutralizzazione non viene eseguita correttamente, residui di detergente possono rimanere intrappolati nelle fibre. Questo squilibrio del pH può causare:

  • Irritazioni cutanee e dermatiti da contatto.

  • Aumento della fragilità epidermica.

  • Fattori predisponenti per le lesioni da pressione (piaghe).

Il nostro intervento: un protocollo mirato

In una struttura da noi seguita, abbiamo implementato un sistema di controllo rigoroso per elevare gli standard di sicurezza. L’intervento si è articolato in quattro fasi chiave:

  1. Analisi delle ricette di lavaggio: Abbiamo revisionato ogni singolo programma per adattarlo alle specifiche tipologie di sporco e di tessuto.
  2. Ottimizzazione dei dosaggi: Grazie alla verifica puntuale, abbiamo calibrato l’uso dei detergenti per evitare sprechi e ridurre l’impatto chimico.
  3. Controllo della fase di neutralizzazione: Abbiamo inserito prodotti acidi specifici per bilanciare il pH finale dei capi, rendendoli compatibili con il pH fisiologico della pelle.
  4. Verifiche periodiche: Il monitoraggio costante garantisce che gli standard di igiene e sicurezza rimangano elevati nel tempo.

Risultati: tutela degli ospiti e sicurezza per la struttura

Ottimizzare la lavanderia in RSA non significa solo avere capi puliti, ma creare un vero presidio sanitario. I benefici ottenuti sono duplici:

  • Per gli ospiti: Una maggiore tutela della salute della pelle e un comfort superiore.

  • Per la struttura: Una riduzione del rischio sanitario e una gestione più solida delle responsabilità professionali.

Azienda Cartaria Lombarda continua a supportare le RSA con consulenze tecniche e prodotti certificati, trasformando l’igiene in un valore aggiunto per il benessere degli anziani.